Presentata l’edizione numero 28 del Suq Festival

Attraversare i Confini è il tema dell’edizione numero 28 del Suq che torna con la sua identità di piazza dal 14 al 24 giugno con un’anteprima sabato 13 a bazar chiuso; la sede centrale sarà nella Piazza delle Feste al Porto Antico ma si terranno altri appuntamenti all’Isola delle Chiatte e alla Claque del Teatro della Tosse.

La rassegna vede la direzione artistica di Carla Peirolero affiancata da Bintou Ouattara che mette a disposizione la sua esperienza a cavallo tra due mondi, l’Italia, nazione in cui vive e lavora da più di dieci anni, e il Burkina Faso.

“Ringrazio Carla Peirolero dicendo che si è creata una rete importante”, dichiara l’assessore comunale alla cultura Giacomo Montanari, “con un cartellone che vede la pluralità di linguaggi artistici. Occorre tenere insieme linguaggi diversi ed è necessario ringraziare le istituzioni che collaborano; la pluralità dell’arte ha un grande valore ed il mondo si riflette dentro questo programma”.

Stessa soddisfazione da parte della direttrice artistica Carla Peirolero :”Ringrazio chi collabora dicendo che gli spettacoli sono belli e sia l’internazionalità che la multidisciplinarietà hanno un grande valore; è necessario fare la conoscenza reciproca che è il primo passo per la pace”.

“Il festival è molto importante e diversi Paesi sono coinvolti negli spettacoli”, prosegue Bintou Ouattara, “e permette l’incontro tra persone attraverso l’arte ed il cibo. Occorre scoprire diversi modi di fare spettacolo e per dare voce serve gioia; il programma è gioioso e voglio ricordare che il 13 giugno si terrà l’anteprima teatrale Poveri Cristi mentre lunedì 15 sarà la volta di uno spettacolo proveniente dal Libano senza dimenticare che la serata successiva andrà in scena una rappresentazione in cui gli attori parleranno in LIS – lingua italiana dei segni. Il 17 giugno avremo Oumy, concerto con un’artista senegalese mentre giovedì 18 sarà la volta di Funeral Party ricordando lo spettacolo della serata successiva presso l’Isola delle Chiatte con la musica al femminile; la rappresentazione di sabato 20 giugno in prima nazionale all’Isola delle Chiatte racconta la storia di una ragazza iraniana che sogna di entrare allo stadio mentre domenica 21 alle 16 e lunedì 22 alle 10.30 ci sarà Parole sulla Sabbia per adulti e bambini senza dimenticare Confini la sera di domenica con attori e ballerini di tutto il mondo. In conclusione martedì 23 alle 19 e alle 21 e mercoledì 24 alle 21 presso il Teatro della Tosse andrà in scena La Ballata della Donna e del Soldato; i temi trattati sono importanti ed i confini li creiamo noi ma le persone vogliono andare oltre. Ci specchiamo e vediamo come il mondo si evolve ed in tal senso il pubblico può fare una riflessione”.

“Noi ed il Suq siamo legati da una storia comune fin dalle origini”, sottolinea il presidente di Porto Antico spa Mauro Ferrando, “ricordando che lo scambio delle merci è la base della nostra identità con il Suq che porta la sua linfa fatta di incontri, culture e contaminazioni. Siamo fieri di confermare la nostra partnership e di ospitare un festival che fa dialogare diverse realtà”.

La Ballata della Donna e del Soldato trasmette un importante messaggio femminile contro la guerra ricordando che Brecht ha conosciuto la discriminazione”, riprende Carla Peirolero, “senza dimenticare che si terranno dieci concerti. Il 21 giugno si terrà alle 22 una rappresentazione realizzata in collaborazione con Coop mentre la serata seguente avremo un concerto di musica messicana; il 14 avremo un omaggio a Goffredo Foti alle 19 senza dimenticare lunedì 15 una testimonianza di cosa succede a Gaza. Giovedì 18 giugno alle 18 verrà presentato il libro di Marco Aime mentre il giorno seguente con Maria Pace Ottieri si farà una sorta di viaggio alla scoperta della stregoneria; il 20 giugno alle 18 si terrà un incontro per gli ottant’anni del voto alle donne ricordando anche la presentazione del Progetto di Comunità del Centro Storico mercoledì 17 alle 18. Ben 25 Paesi verranno attraversati con suoni, colori, libri e due direttrici attraverseranno due mondi; avremo tanta internazionalità con la presenza di dieci cucine e la fusion dell’Ecuador sarà una grande novità senza dimenticare il the giapponese ed il caffè arabo. La presentazione di libri ed il confronto tra cultura deve essere un antidoto all’odio ricordando che si partirà il 14 giugno alle 18”.

“La collaborazione si rinnova e per noi lo spirito dell’evento è molto importante; l’incontro sulla raccolta differenziata martedì 16 alle 18 ha un grande valore ed è necessario parlare di pratiche concrete. Sarà presente l’Occhialeria Sociale per raccogliere occhiali usati ma in buono stato senza dimenticare i laboratori esperienziali e la collaborazione con l’università; il 16 giugno alle 18 si parlerà della sostenibilità a tavola mentre il 22 giugno si tratterà lo stop alla pubblicità fossile”, conclude Andrea Sbarbaro di Cittadini Sostenibili.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero ad esclusione degli spettacoli teatrali.

Il programma completo è presente su www.suqgenova.it