Presentato Liguria Insieme, il civismo di Bucci diventa movimento regionale

Il civismo che ha accompagnato Marco Bucci è pronto a fare il passo definitivo diventando un movimento politico stabile ed organizzato da Ventimiglia a La Spezia presentandosi ai prossimi appuntamenti elettorali con un unico nome ed un unico simbolo; nasce Liguria Insieme che unisce Vince Liguria, Orgoglio Liguria, Vince Genova, Orgoglio Genova, Genova Unita ed il gruppo civico Riformisti Liberal Democratici.

Liguria Insieme, il cui nome è stato scelto per fare da collante tra le diverse realtà, nasce con lo scopo di dare maggiore riconoscibilità, forza e capacità di azione alle esperienze politiche e amministrative civiche presenti nella regione; il percorso porterà alla presentazione sui territori di un movimento civico unico con un nuovo nome, un nuovo simbolo ed un’identità comune da proporre ai prossimi appuntamenti amministrativi.

A guidare il movimento sarà Matteo Campora nominato coordinatore regionale affiancato dai vice coordinatori Pietro Piciocchi e Federico Bogliolo; tra i coordinatori territoriali sono stati scelti Antonio Bissolotti per Imperia, Mauro Demichelis per Savona, Federico Bogliolo per il comune di Genova, Gianluca Buccilli per i comuni della Città Metropolitana e Marino Tomà per La Spezia.

Del coordinamento regionale faranno parte Giacomo Giampedrone, Marco Frascatore, Walter Sorriento, Ilaria Caprioglio, Gianluca Chiaramonte, Stefania Cosso, Loris Figoli, Rocco Giacobbe, Monica Magnani e Giorgia Mannu.

“Questo percorso ha creato un movimento civico nato da persone che non si riconoscono nei partiti ma vogliono partecipare alla vita civile della regione, della città o della provincia facendo qualcosa”, dichiara il presidente Bucci, “e il movimento che presentiamo unisce le liste civiche in un progetto in cui servono risultati. Sono presenti tante persone con esperienze concrete la cui priorità è fare il bene dei cittadini creando una parte importante della regione; il movimento ha un nome, uno statuto, dei responsabili ed ha come scopo portare le liste civiche ai prossimi appuntamenti elettorali. Queste ultime hanno fatto tanto ed è necessario recuperare tutto il lavoro svolto in un movimento unico con un simbolo che ci unisce perchè occorre che tutto ciò abbia la sua forza; è fondamentale avvicinare giovani e meno giovani ricordando che il civismo permette di dare un contributo reale. A fine settembre si terrà una convention senza dimenticare che questo è un processo in evoluzione per cui in seguito nome e logo potrebbero cambiare; è necessario avere obiettivi precisi cambiando cosa non va ed i gruppo consiliari rimangono come sono per non confondere gli elettori. Mi sento di dire che il prossimo candidato alla presidenza della regione per la coalizione di centrodestra potrebbe venire da qui poichè la forza civica è anche quella di reclutare persone della cosiddetta società civile ricordando che dieci anni di esperienza civica hanno portato a grandi risultati; tutto ciò ha cambiato Genova e la regione e siamo qui non per annullare cosa fatto prima ma per recuperare le liste civiche e riunirle sotto lo stesso nome e simbolo che rappresenta la Liguria”.

Parole simili da parte di Matteo Campora, coordinatore regionale del movimento :”Le liste civiche diventano un movimento su tutta la regione creando un importante percorso; ad ottobre ci sarà la convention con una sorta di chiamata per chi vuole aderire e stiamo lavorando per presentare un progetto. Per ora resta il simbolo con cui si è eletti e la responsabilità sui territori; saremo presenti da Ventimiglia a La Spezia ricordando che le liste civiche nascono per le elezioni ma c’è bisogno di creare, presso il consiglio regionale, un movimento con una sua dignità politica. Il nostro obiettivo è concentrarci sulla regione anche se ci stiamo preparando alle elezioni comunali di La Spezia e Savona; siamo nati per guardare al futuro ed il presidente Bucci fa parte di tutto ciò quindi siamo certi che cambierà idea sul fatto di non ricandidarsi alla presidenza della regione. Il civismo nasce per i temi locali con un approccio aperto a tutti ed è necessario collaborare con altre realtà; siamo in contatto con Lombardia Ideale ma serve una particolare attenzione al territorio. L’attività delle liste civiche prosegue con gli eletti senza dimenticare che abbiamo adesioni su tutta la regione; tutto ciò unisce esperienze civiche regionali con Liguria Insieme che valorizza le realtà esistenti e le mette insieme”.

“E’nata una nuova identità politica civica regionale per unire le diverse esperienze che dimostrano di saper amministrare”, riprende Marco Bucci, “non cancellando cosa esiste ed avendo come obiettivo arrivare alle elezioni con un progetto unitario e con liste che rappresentano il governo del presidente. La proposta è aperta a tutti ed il patrimonio presente non deve essere disperso ma diventare una base per un nuovo percorso; è importante avvicinare tutti per fare qualcosa senza iscriversi ad un partito ed il movimento presentato oggi mette insieme componenti che si riconoscono nelle liste civiche. I gruppi restano come sono perchè sarebbe poco serio cambiarne la struttura e mi sento di dire che non c’è un funerale ma un’evoluzione del civismo; il nostro obiettivo è servire le persone e non fare la guerra agli altri. Vogliamo costruire una nuova esperienza politica con una squadra unita per governare bene la regione ed i comuni”.

“Abbiamo aderito a tutto ciò perchè crediamo nel civismo e nelle capacità di interpretare i bisogni della gente”, prosegue Federico Bogliolo, “senza dimenticare che questa non è una formula di comodo ma un metodo fondato su ascolto, presenza, competenza e capacità di trasformare le idee in risultati.  Le esperienze civiche offrono un contributo al buon governo della regione e dei comuni e tutto ciò è una grande opportunità per fare rete condividendo proposte, buone pratiche e soluzioni concrete; il futuro del civismo ligure passa dalla capacità di fare squadra con la politica che deve essere vicina alle persone e ai territori valorizzando merito e competenze. Il nostro obiettivo è costruire una proposta civica ampia, aperta ed inclusiva unendo esperienze diverse con l’idea comune di un buon governo e di futuro per la regione”.

“Siamo orgogliosi di aderire a questo progetto perchè crediamo nel civismo come forza autentica, concreta e radicata”, afferma Marco Frascatore, “e Liguria Insieme è la risposta al bisogno di unire le realtà civiche regionali superando le divisioni senza disperdere l’identità costruita nel tempo”.

“La politica allontana le persone ma il civismo è la risposta giusta poichè è presenza, ascolto, responsabilità e capacità di prendere decisioni nell’interesse della comunità; tutto ciò parte dal basso e crea una visione regionale forte e credibile”, conclude Walter Sorriento.